Il Master

Trovaci su Facebook

Il Master in Giornalismo “Giorgio Bocca” all’Università di Torino è nato per iniziativa dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, di quello nazionale e dell’Università nel 2004 come punto di riferimento per una più vasta area geografica che comprende Liguria e Valle d’Aosta, dove non esistono scuole analoghe.

Il Master è biennale e sostituisce il praticantato giornalistico ed è un’attività formativa e professionalizzante di particolare rilievo poiché avviene in stretta collaborazione con l’Università, l’Ordine professionale e in diretto contatto con la realtà dell’informazione e dell’editoria italiane.

Possono accedere, per concorso, coloro che hanno conseguito un diploma di laurea di ogni livello, sono ammessi anche i laureandi a condizione che conseguano il titolo prima dell’inizio del corso e possono inoltre essere ammessi laureati all’estero in possesso di titolo equipollente (i corsi possono essere anche tenuti in inglese, ma l’esame professionale è in lingua italiana per cui la formazione avviene in lingua italiana).

L’età dei candidati non deve essere superiore ai 35 anni al termine della scadenza delle domande di iscrizione.

La frequenza è obbligatoria e a tempo pieno. Il Master si avvale di docenti universitari e di tutor (giornalisti professionisti che seguono i laboratori) accuratamente selezionati ogni anno attraverso bandi pubblici.

Sono previste mille ore all’anno di lezioni, di cui 150 di didattica frontale e 850 tra seminari e laboratori giornalistici.

I laboratori (giornalismo cartaceo, giornalismo online – data journalism, social media, storytelling multimediale -, giornalismo televisivo, giornalismo radiofonico, giornalismo per uffici stampa) sostituiscono il praticantato giornalistico e sono diretti dal Direttore delle testate e dei laboratori.

La testata del Master si chiama “Futura“, il sito www.futura.news – rinnovato dal 2016 – contiene e rilancia tutti i media realizzati dagli studenti.

Sono previsti cinque mesi di stage (due al termine del primo anno e tre il secondo) da svolgere presso testate giornalistiche in Italia e all’estero.

Al termine del biennio, dopo la discussione della tesi di fine Master, i praticanti potranno iscriversi e sostenere l’esame di idoneità professionale presso il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.

Attualmente è in corso la VII edizione a.a. 2016/2018.

 

Gli studenti dell’edizione 2016/2018

 

Segui il Master anche sul sito www.futuranews.it