Programma

Il programma didattico 2016/2018

 

I laboratori di giornalismo sono così suddivisi:

 

  • Laboratorio testata cartacea
  • Laboratorio testata online e social media
  • Laboratorio testata tv e radio
  • Laboratorio di ufficio stampa e comunicazione istituzionale

 

Il Master fornisce agli studenti l’abc del giornalismo, ma anche gli strumenti del giornalismo digitale per essere in grado non solo di scrivere articoli, realizzare foto notizie e produrre servizi radiotelevisivi, ma per saper essere giornalisti nell’era digitale dei social media, dei big data e del fact-checking.

Il mondo del giornalismo è nel mezzo di una rivoluzione e il Master ha, tra i suoi compiti, quello di formare giornalisti preparati all’aggiornamento continuo, integrando i diversi linguaggi di comunicazione resi possibili dalle diverse piattaforme disponibili. L’obiettivo è dare agli aspiranti giornalisti iscritti al Master gli strumenti culturali, tecnici e professionali per poter operare con disinvoltura e competenza, anche studiando l’impiego di algoritmi, bot, intelligenza artificiale e esplorando nuovi modelli imprenditoriali nel settore.

Quindi oltre alle docenze universitarie sulle materie scelte per approfondire il bagaglio culturale necessario per diventare giornalisti oggi, il Master offre un percorso di specializzazione concentrato da un lato sui prodotti editoriali online (tra cui infografica e data visualization, data-journalism, fact-checking digitale), dall’altro sull’audiovisivo (tecniche di conduzione, stand-up, riprese e montaggio per la televisione e i video digitali e tecniche di scrittura, conduzione e produzione per la radio e il podcasting).

Per verificare l’apprendimento, durante il percorso didattico sono previste verifiche in itinere con valutazione espressa in trentesimi, mentre, a conclusione dell’intero percorso, è prevista una prova finale espressa in cento decimi.

Gli stage proposti dal Master di Giornalismo sono finalizzati a consentire a tutti gli studenti di conoscere direttamente la vita e l’organizzazione del lavoro nelle diverse redazioni (quotidiani e periodici della carta stampata; siti web; radio e televisioni), approfondendo sul campo la pluralità dei linguaggi e le diverse modalità del giornalismo di oggi, in Italia e all’estero. Per questo vengono organizzati stage (elenco delle redazioni qui) sia nelle realtà più affermate sia in quelle locali o emergenti, incrociando le aspirazioni dei candidati con le valutazioni della scuola rispetto alle esigenze formative e attitudini di ciascuno. Lo stage viene svolto in conformità ad apposite convenzioni stipulate fra i soggetti promotori e le imprese/enti che hanno manifestato la disponibilità ad ospitare gli allievi, senza costituire alcun rapporto di lavoro: ma spesso grazie a questa facilitazione all’incontro in molti riescono a tessere buone relazioni e qualcuno riesce a instaurare rapporti di collaborazione.

La frequenza del Master non comporta in alcun modo un automatico sbocco occupazionale, ma l’obiettivo del corso, che fornisce agli studenti il bagaglio culturale e tecnico per progettare, realizzare e collocare sul mercato la propria produzione giornalistica in completa autonomia, è di formare professionisti eccellenti in grado di emergere.

 

La testata del Master è www.futuranews.it