Selezione

*PAGINA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO. Su questa pagina verranno pubblicati tutti i dettagli relativi alla selezione del biennio 2018/2020

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La commissione per le selezioni d’accesso ai corsi è nominata dal Comitato Scientifico del Master ed è formata da giornalisti con almeno dieci anni di anzianità – indicati dal Consiglio regionale competente e almeno due dal Consiglio nazionale – e da un egual numero di docenti o esperti (incluso un insegnante o esperto di lingua inglese) indicati dall’Università. La commissione è presieduta da un docente universitario il cui voto prevale a parità di giudizio. È prevista una selezione per titoli, una prova scritta e una orale.

 

Prove di selezione e valutazione dei titoli

Per quanto concerne i titoli, devono essere considerati:

– punteggio del diploma di laurea e della eventuale laurea magistrale;

– frequenza di corsi di specializzazione o di perfezionamento utili all’esercizio del giornalismo;

– eventuale iscrizione all’Albo dei giornalisti;

– conoscenza certificata di lingue straniere.

 

Alle lauree verrà attribuito un valore da 10 a 30/60, mentre per i corsi utili all’esercizio del giornalismo, per l’iscrizione all’Albo e la conoscenza di lingue estere (oltre l’inglese) verranno assegnati tre punteggi, singolarmente non superiori a 10/60.

Sulla base dei titoli è stilata una graduatoria. I candidati sostengono gli esami di ammissione, volti ad accertare l’attitudine all’attività giornalistica. Gli esami dovranno articolarsi in prove scritte e orali.

Le prove scritte consistono:

1) nello svolgimento di un argomento di attualità scelto dal candidato tra quelli indicati dalla Commissione esaminatrice (60 righe di 60 battute);

2) nella sintesi di un ampio articolo o di più lanci di agenzia in un massimo di 15 righe.

3) nella risposta a quiz concernenti argomenti di cultura generale;

 

PER CONSULTARE, A TITOLO ESEMPLIFICATIVO, LE PROVE DELLE EDIZIONI PASSATE (tracce prova scritta, test per esame scritto, sintesi di un articolo): TERZA EDIZIONE – QUARTA EDIZIONEQUINTA EDIZIONESESTA EDIZIONESETTIMA EDIZIONE

 

La prova orale consiste nell’accertamento, da parte di un insegnante o di un esperto di lingua madre, della padronanza della lingua inglese e in un colloquio individuale con i componenti della Commissione su argomenti di attualità.

La valutazione delle prove scritte e orali è espressa con un punteggio in sessantesimi.

Sono ammessi alla prova orale i candidati che abbiano riportato una media di almeno 36/60mi nel complesso delle prove scritte.

La graduatoria finale è ottenuta sommando i punteggi delle prove scritte e orali ed è espressa in sessantesimi.

Per i candidati a pari punteggio ci si attiene all’ordine risultante dalla graduatoria per titoli. In caso di ulteriore parità si tiene conto, del punteggio nella prova scritta, quindi di quello nella prova di inglese e, se necessario, prevale la minore età.

 

Al termine di ogni prova prevista dalle selezioni sarà redatta una graduatoria pubblicata sul sito. Al termine del processo di selezione sarà pubblicata sul sito la graduatoria definitiva degli ammessi e dei respinti.

I primi venti candidati in graduatoria saranno ammessi a frequentare il biennio. Se qualcuno tra questi dovesse rinunciare a parteciparvi, verranno contattati i restanti ammessi secondo l’ordine della graduatoria fino al completamento dei posti disponibili o all’esaurimento degli ammessi. In caso di mancato raggiungimento di 20 iscritti il Comitato Scientifico si riserva il diritto di non attivare il corso.

 

Pagina aggiornata al 24 maggio 2018