Programma

Il Master in Giornalismo all’Università di Torino è biennale e sostituisce il praticantato giornalistico. È un Master di I livello che ha una struttura interdipartimentale, istituito dai seguenti dipartimenti: Dipartimento di Studi Umanistici (capofila), Dipartimento di Management, Dipartimento di Psicologia, Dipartimento di Filosofia e Scienze, Dipartimento di Culture, Politica e Società, Dipartimento di Giurisprudenza, Dipartimento di Studi Storici. Corrisponde a 88 crediti formativi universitari (CFU) ed è gestito da Corep Torino.


La frequenza è obbligatoria e a tempo pieno per mille ore all’anno di lezioni, di cui 150 di didattica frontale e 850 tra seminari e laboratori giornalistici. Il Master si avvale di docenti universitari e di tutor (giornalisti professionisti che seguono i laboratori) accuratamente selezionati ogni anno attraverso bandi pubblici. I laboratori (giornalismo cartaceo, giornalismo online – data journalism, social media, storytelling multimediale -, giornalismo televisivo, giornalismo radiofonico, giornalismo per uffici stampa) sostituiscono il praticantato giornalistico e sono diretti dal Direttore delle testate e dei laboratori.

La testata del Master si chiama “Futura” (www.futura.news): completamente rinnovata dal 2016, contiene e rilancia tutti i prodotti editoriali realizzati dagli studenti.


Sono previsti cinque mesi di stage (due al termine del pri
mo anno e tre al termine del secondo) svolti presso testate giornalistiche in Italia e all’estero.


Per verificare l’apprendimento, durante l’anno scolastico
sono state programmate prove in itinere con valutazione espressa in trentesimi, mentre, a conclusione dell’intero percorso, è prevista una verifica finale espressa in cento decimi.

Al termine del biennio, dopo la discussione della tesi di fine Master, i praticanti potranno sostenere l’esame di idoneità professionale e iscriversi presso il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.

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DIDATTICA

Per il biennio 2020/2022 sono previsti nove corsi universitari il primo anno e nove il secondo così articolati:

PRIMO ANNO

1 Principi generali del diritto, dello Stato e dell’amministrazione (General Principle of Law and State)

2 Etica e deontologia professionale (Ethics and Rules of Journalism)

3 Storia contemporanea (Contemporary History)

4 Statistica per il data journalism (Statistics for Data Journalism)

5 Idee e movimenti politici (Ideas and Political Movements)

6 Sociologia del giornalismo (Sociology of Journalism)

7 Elementi di economia (Basic Economics)

8 Teoria dei media (Media Theory)

9 Psicologia della comunicazione (Psychology of Communication)

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SECONDO ANNO

1 Giustizia penale e informazione (Criminal Law)

2 Diritto dell’informazione e della comunicazione (Media and Information Law)

3 Attori e dinamiche della politica globale (Players and Processes in the Global Politics)

4 Storia del giornalismo (History of Journalism)

5 Comunicazione politica (Political Communication)

6 Semiotica del giornalismo (Semiotics of Journalism)

7 Geografie della globalizzazione (Geographies of globalization)

8 Linguaggio giornalistico e newsmaking (Journalistic Language and Newsmaking)

9 Cultura digitale (Digital Culture).

Per verificare l’apprendimento, durante il percorso didattico sono programmati esami in itinere con valutazione espressa in trentesimi.

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I LABORATORI

Il Master in Giornalismo è riconosciuto dall’Ordine Nazionale dei giornalisti e sostituisce il praticantato giornalistico.

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Il Master fornisce agli studenti le conoscenze e le competenze fondamentali della professione giornalistica. Gli studenti al termine del percorso saranno messi in grado di scrivere articoli, realizzare foto notizie e produrre servizi radiotelevisivi, e di praticare le tecniche del giornalismo digitale tra social media, fact-checking e mondo dei dati.

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Il Master fornisce a chi studia le conoscenze e le competenze fondamentali della professione giornalistica. Gli studenti e le studentesse saranno formati per scrivere articoli, realizzare foto notizie e produrre servizi radiotelevisivi, e per praticare le tecniche del giornalismo digitale tra social media, big data e fact-checking.

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Le professioni nel mondo dell’informazione sono nel mezzo di un cambio di paradigma e il Master ha, tra i suoi obiettivi prioritari, la formazione di giornalisti e giornaliste attrezzati con le competenze professionali, culturali e tecnologiche adeguate, integrando i diversi linguaggi della comunicazione che coesistono negli ecosistemi del giornalismo digitale contemporaneo. Sono allora oggetto di formazione ed esercitazione anche conoscenze avanzate in merito al funzionamento degli algoritmi applicati al campo informativo, dei bot come amplificatori di viralità negli ecosistemi della comunicazione digitale, nonché delle implicazioni dell’intelligenza artificiale su produzione e consumo di contenuti. Saranno infine esplorati ed esperiti i nascenti modelli imprenditoriali per la sostenibilità del settore.

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Il Master offre un percorso di specializzazione basato sia su qualificate docenze universitarie, che offrono le conoscenze teoriche e metodologiche necessarie a misurarsi con la complessità di un giornalismo in costante trasformazione e sempre più orientato alla valorizzazione dei “saperi esperti”; sia sull’addestramento alle competenze pratiche e operative per la realizzazione di prodotti editoriali online (tra cui infografica e data visualization, data-journalism, fact-checking digitale) e dell’audiovisivo (tecniche di conduzione, stand-up, riprese e montaggio per la televisione e i video digitali; tecniche di scrittura, conduzione e produzione per la radio e il podcasting), con focus più strutturati sul giornalismo economico e su quello scientifico.

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Al termine del biennio, dopo la discussione della tesi di fine Master, i praticanti potranno sostenere l’esame di idoneità professionale e iscriversi presso il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.

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Pagina aggiornata al 24 luglio 2020

La testata del Master è www.futuranews.it